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Roy Jones Jr indica il miglior avversario affrontato: aveva tutti gli strumenti

Roy Jones Jr indica James Toney come il miglior avversario della carriera e ricorda le qualità del connazionale, affrontato nel 1994.

Redazione··3 min di lettura
Roy Jones Jr Reveals The Best Fighter He Faced During Career: He Had All The Tools

Roy Jones Jr ha affrontato molti dei migliori pugili della sua generazione, ma considera James Toney l'avversario più completo incontrato durante la carriera. Secondo l'ex campione statunitense, il connazionale possedeva tutte le qualità necessarie per mettere in difficoltà qualsiasi avversario.

Prima di passare al professionismo, Jones dominò il panorama dilettantistico e coronò quel percorso con la medaglia d'argento nei pesi superwelter ai Giochi Olimpici di Seoul del 1988, in Corea del Sud. Quel risultato rappresentò il punto di partenza di una carriera destinata a svilupparsi ai massimi livelli della boxe mondiale.

Da professionista, Jones conquistò titoli iridati in quattro categorie di peso. Tra i successi più importanti ci fu la vittoria su John Ruiz nel 2003, grazie alla quale si aggiudicò il titolo mondiale WBA dei pesi massimi. Negli anni Novanta, quando era al culmine della propria parabola sportiva, affrontò diversi avversari di livello assoluto, tra cui James Toney, Mike McCallum e Bernard Hopkins.

Roy Jones Jr sceglie James Toney

In un'intervista pubblicata da The Ring Magazine, Jones non ha avuto esitazioni nell'indicare Toney come il miglior pugile mai affrontato. A suo giudizio, il connazionale aveva un arsenale completo, un'eccellente difesa e la potenza necessaria per chiudere un incontro in qualsiasi momento.

«Aveva tutti gli strumenti. Era difficile da colpire e poteva metterti al tappeto in qualsiasi momento. Ti restava davanti, a distanza ravvicinata, e non riuscivi comunque a colpirlo pienamente».

Il confronto diretto tra i due si svolse nel novembre 1994 alla MGM Grand Garden Arena. Jones ebbe la meglio su Toney ai punti con decisione unanime, conquistando il titolo mondiale IBF dei supermedi e diventando campione del mondo in due categorie di peso.

Quella sfida rimane uno dei passaggi più significativi della carriera di entrambi. Jones confermò la propria superiorità in una delle serate più importanti della sua ascesa, mentre Toney avrebbe avuto l'opportunità di tornare sul tetto del mondo quasi dieci anni più tardi.

Il riscatto di Toney arrivò nell'aprile 2003, quando superò ai punti il russo Vassiliy Jirov e conquistò il titolo mondiale IBF dei pesi cruiser. Il risultato gli permise di aggiungere un'altra cintura iridata a una carriera già ricca di successi e di confermare il proprio valore anche in una categoria di peso superiore.

Il giudizio di Jones assegna quindi a Toney un riconoscimento particolare, nonostante nella sua carriera abbia affrontato campioni come Mike McCallum e Bernard Hopkins. Per l'ex campione, la combinazione tra difesa, tecnica e potenza rendeva Toney il pugile più difficile e completo incontrato sul ring.

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