Ryan Garcia Conor Benn è il duello che accende il weekend della boxe a Las Vegas, e alla vigilia del mondiale WBC dei pesi welter è arrivato anche il pronostico di una leggenda assoluta: Mike Tyson. L’ex campione dei massimi, interpellato da FightHype, ha indicato Garcia come favorito, pur riconoscendo i progressi compiuti da Benn negli ultimi mesi.
Garcia salirà sul ring della T-Mobile Arena per la prima difesa del titolo WBC dei welter, conquistato all’inizio dell’anno grazie a una vittoria ai punti con decisione unanime su Mario Barrios. Per King Ry quel successo ha rappresentato una risposta importante dopo la sconfitta contro Rolly Romero nel maggio 2025 e dopo il controverso capitolo legato al match con Devin Haney, inizialmente vinto e poi trasformato in no contest in seguito a una positività ai controlli antidoping.
Dall’altra parte ci sarà Conor Benn, a sua volta reduce da un percorso complesso fuori e dentro il ring. Il britannico era rimasto lontano dalle grandi occasioni dopo il caso doping che nel 2022 aveva fatto saltare la sfida con Chris Eubank Jr. I due rivali si sono poi affrontati due volte nei pesi medi: Benn ha perso il primo incontro, ma si è preso la rivincita nel rematch con una prestazione nettamente superiore.
Il figlio d’arte ha confermato la sua crescita anche ad aprile, imponendosi con autorità su Regis Prograis in un catchweight a 150 libbre. Proprio queste ultime uscite sembrano aver colpito Tyson, che però non ha cambiato la sua scelta: secondo Iron Mike, Garcia resta l’uomo da battere. Alla domanda sul possibile epilogo prima del limite, Tyson è rimasto prudente: Garcia vince, vedremo se per knockout. Conor sta migliorando.
Un elemento chiave sarà il peso. Benn tornerà nei welter per la prima volta dall’aprile 2022 e ha già fatto sapere che, comunque vada, questa sarà la sua ultima apparizione a 147 libbre prima del salto di categoria. Garcia, invece, dovrà dimostrare di poter consolidare il suo regno WBC contro un avversario affamato, fisico e in fiducia. A Las Vegas, oltre alla cintura, sono in palio credibilità, futuro e gerarchie di una divisione tornata improvvisamente incandescente.




