Terence Crawford ha reagito con sorpresa alle indiscrezioni che lo vorrebbero coinvolto in un possibile incontro con Ryan Garcia come alternativa al tanto discusso evento che avrebbe dovuto vedere di fronte Tyson Fury e Anthony Joshua. Una notizia che riapre immediatamente i dubbi sulla tenuta del progetto Fury-Joshua, già finito ancora una volta al centro di tensioni e incertezze.
Secondo quanto riportato da Mike Coppinger di Ring Magazine, il match tra Fury e Joshua sarebbe ora seriamente a rischio e potrebbe addirittura saltare pochi giorni dopo il suo annuncio. Tra le ipotesi allo studio per salvare l'evento di Cardiff in programma a dicembre, sarebbe emersa proprio la possibilità di un clamoroso Terence Crawford-Ryan Garcia come incontro principale. Un'altra alternativa menzionata è quella tra Tyson Fury e David Benavidez.
Alla base dei problemi ci sarebbe il coinvolgimento di Dana White nell'organizzazione, scenario che, secondo le indiscrezioni, non sarebbe gradito a Eddie Hearn, contrario alla presenza di Zuffa nell'evento. Una frizione che starebbe complicando in modo significativo la costruzione della serata britannica.
La reazione di Crawford, però, è stata immediata e decisamente ironica. L'ex campione in più categorie di peso, che non combatte da circa dodici mesi dopo il prestigioso successo nei supermedi contro Canelo Alvarez, ha commentato su X con un laconico ma eloquente: "Dannazione, cosa mi sono perso?". Poi, rispondendo direttamente al report di Coppinger, ha aggiunto: "Dove l'hai sentita questa?".
A rincarare la dose ci ha pensato il giornalista Dan Rafael, che ha replicato al primo messaggio di Crawford scrivendo: "A quanto pare combatti con Ryan Garcia l'11 dicembre". Una frase che ha provocato una nuova risposta incredula da parte di "Bud": "Davvero combatto? E perché io non ne so nulla?".
Il quadro resta dunque nebuloso. Da una parte Ryan Garcia arriva da un momento favorevole, forte della netta vittoria ottenuta su Conor Benn all'inizio del mese; dall'altra Crawford ha ribadito più volte di sentirsi felicemente ritirato e di non avere particolare interesse a tornare sul ring. Proprio questo elemento rende ancora più sorprendenti le indiscrezioni circolate nelle ultime ore.
Nel frattempo anche Tyson Fury ha alimentato il caos con un post su Instagram, sostenendo che Turki Alalshikh starebbe valutando accoppiamenti alternativi per l'evento nel Regno Unito e accusando Eddie Hearn e Anthony Joshua di essersi sfilati dal progetto. Parole che aggiungono ulteriore tensione a una trattativa già complicata e che, almeno per ora, non ha ancora portato a una cancellazione ufficiale del match principale.
Crawford e Garcia, inoltre, si erano già punzecchiati verbalmente la scorsa settimana. "Bud" aveva attaccato il più giovane rivale dicendo che Garcia farebbe il duro solo sui social e davanti alle telecamere. La replica non si era fatta attendere: Garcia aveva risposto invitandolo a regolare i conti, dentro o fuori dal ring. Crawford, a quel punto, aveva rilanciato con sarcasmo: "Quando vuoi, ma io sono ritirato, quindi dobbiamo farlo fuori dal ring".
Per quanto riguarda l'altra ipotesi, quella che porterebbe a un eventuale Fury-Benavidez, non sono arrivate conferme ufficiali. Fury non ha citato direttamente Benavidez nel suo messaggio, mentre dal team del pugile non sono emersi commenti pubblici. Anche su questo fronte, quindi, tutto resta nel campo delle possibilità.
Al momento, l'unica certezza è che il superfight tra Tyson Fury e Anthony Joshua non è stato ancora ufficialmente cancellato. Ma tra smentite, accuse incrociate e piani alternativi, la situazione appare sempre più instabile. E nel mezzo del caos, Terence Crawford sembra essere il primo a non sapere nulla del presunto ritorno che gli viene attribuito.




