Tim Tszyu Lara è una sfida che può segnare un passaggio importante nella carriera del pugile australiano. Il prossimo mese, infatti, Tszyu affronterà Erislandy Lara per il titolo WBA dei pesi medi, con l'obiettivo di diventare il terzo campione del mondo australiano in due categorie di peso. In vista dell'incontro, l'allenatore Robert Garcia ha espresso la propria opinione sulle possibilità dei due pugili.
Tszyu arriva a questo appuntamento dopo aver perso nel 2024 il titolo WBO dei superwelter contro Sebastian Fundora. L'australiano ha poi provato due volte a riconquistare una cintura nella categoria dei 154 libbre, ma senza successo: prima contro Bakhram Murtazaliev e successivamente nella rivincita contro lo stesso Fundora.
Dopo quelle sconfitte, il 32enne ha scelto di salire nei pesi medi. Il cambio di categoria ha portato subito un risultato di grande rilievo, con la vittoria migliore della sua carriera ottenuta all'inizio dell'anno contro Errol Spence Jr. Ora Tszyu ha l'opportunità di conquistare il titolo WBA dei medi e di aggiungere il proprio nome a quello di Jeff Fenech e Liam Paro, gli altri australiani riusciti a diventare campioni del mondo in due categorie.
Dall'altra parte ci sarà il 43enne Erislandy Lara, campione esperto e abituato a combattere lontano dal sostegno del pubblico di casa. Robert Garcia, che allena Vergil Ortiz, possibile futuro avversario di Tszyu, ha ammesso ai microfoni di ProBox TV di essere leggermente orientato verso il pugile australiano, soprattutto per il fattore campo.
«Probabilmente possiamo propendere per Tim Tszyu perché combatte in casa, davanti al pubblico della sua città. Lara, però, non è un pugile che porta con sé molti tifosi. Non ha un grande seguito e non è uno di quelli capaci di riempire le arene. Anche se l'incontro si disputasse negli Stati Uniti, è probabile che la maggior parte degli spettatori sarebbe lì per Tim Tszyu, perché gli australiani viaggiano e Tszyu ha molti tifosi».
Garcia ha poi sottolineato che il combattimento in Australia non dovrebbe cambiare l'atteggiamento di Lara. «Per Lara andare in Australia è come andare a Las Vegas o a New York, perché non ha comunque un seguito numeroso. Ovunque combatta, si trova ad affrontare il pubblico. Per questo penso che, per lui, sarà una di quelle prestazioni in cui non farà differenza trovarsi nella città di Tim Tszyu».
Il risultato avrà un peso rilevante per entrambi. Tszyu cerca il riscatto dopo i tentativi falliti di tornare campione nei superwelter e punta a trasformare il successo contro Spence Jr in una nuova occasione mondiale. Lara, invece, dovrà difendere il titolo WBA dei medi in un ambiente interamente favorevole al suo sfidante.
Tszyu-Lara è in programma alla Cbus Super Stadium del Queensland, in Australia, domenica 13 dicembre. L'incontro rappresenta il prossimo appuntamento indicato per l'australiano e potrebbe stabilire la direzione della sua carriera nella nuova categoria di peso.




