Tommy Fury tornerà sul ring il 5 dicembre a Manchester, con un rientro che sembra ormai definito dopo il rifiuto della rivincita con Jake Paul. La notizia rilancia immediatamente il nome del britannico, fermo ai margini dei grandi appuntamenti ma ancora al centro di scenari mediatici importanti, soprattutto dopo il no a un secondo capitolo contro lo YouTuber-pugile più discusso degli ultimi anni.
Fury e Paul si erano affrontati nel febbraio 2023 in Arabia Saudita, in un match sulle otto riprese al limite dei pesi cruiser. Quella sfida rappresentò il primo vero banco di prova pugilistico per Paul contro un pugile professionista riconosciuto. Nonostante un atterramento inflitto a Tommy nel corso dell'incontro, fu Fury a imporsi ai punti con una split decision, portando a casa una vittoria pesante sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo dell'immagine.
Da allora, Jake Paul ha continuato a costruire il proprio percorso con successi contro nomi noti provenienti soprattutto dal mondo delle MMA e contro pugili a fine carriera, tra cui Julio César Chávez Jr e Mike Tyson. Il suo slancio, però, si è interrotto nel novembre 2025, quando è stato fermato prima del limite da Anthony Joshua entro la sesta ripresa. Dopo quel ko, Paul ha dovuto anche fare i conti con il recupero da una frattura alla mandibola.
Nei mesi scorsi, John Fury aveva rivelato che al clan era stata proposta una rivincita con Paul, ma che i tempi non erano considerati maturi per il ritorno del figlio. Secondo quanto emerso, sarebbe stata messa sul tavolo anche un'offerta da 10 milioni di dollari, cifra che testimonia quanto il rematch resti commerciale e appetibile per entrambe le parti. Al momento, tuttavia, non è arrivata una conferma diretta da parte di Paul.
Tommy Fury, intanto, è tornato a farsi vedere lo scorso giugno, quando ha ottenuto una vittoria in un'esibizione contro l'ex World's Strongest Man Eddie Hall. Un'apparizione utile più a mantenere alta l'attenzione sul suo nome che a fornire reali indicazioni tecniche, ma sufficiente per riaccendere le speculazioni sul suo futuro agonistico.
Adesso, secondo il co-fondatore di Misfits Boxing Mams Taylor, il prossimo passo dovrebbe essere proprio una presenza nel cartellone Misfits del 5 dicembre a Manchester. Taylor ha spiegato di essere al lavoro sull'organizzazione del prossimo incontro di Fury e ha lasciato intendere che sul tavolo ci siano diverse opzioni interessanti, parlando di piani ambiziosi e di un match che potrebbe attirare grande attenzione.
Per Tommy Fury si tratterebbe di un rientro strategico: tornare a combattere in patria, su una card ad alta visibilità e in un contesto capace di mescolare boxe, spettacolo e forte richiamo social. Una scelta che permetterebbe al 27enne di rimettersi in moto senza esporsi subito a un rischio massimo, ma tenendo aperte le porte a sfide molto più remunerative nel 2027.
La rivincita con Jake Paul, infatti, resta una possibilità concreta sullo sfondo. È un incontro che continuerebbe ad avere senso per entrambi: Fury potrebbe difendere la superiorità mostrata nel primo confronto, mentre Paul avrebbe la chance di cancellare una delle sconfitte più significative della sua carriera. Prima, però, tutto lascia pensare che il britannico sceglierà una tappa intermedia a Manchester per testare condizione, continuità e prospettive future.




