PUGILATO.TV
Pugilato Estero

Vasiliy Lomachenko firma con Top Rank: ritorno nel 2027

Vasiliy Lomachenko tornerà sul ring all’inizio del 2027 con Top Rank. Possibile rientro nei superpiuma o nei leggeri, con titoli e grandi avversari nel mirino.

Redazione··3 min di lettura
Vasiliy Lomachenko Signs Multi-Fight Deal for Boxing Return Who's Next?

Vasiliy Lomachenko tornerà sul ring all’inizio del 2027. Il rientro dell’ex campione ucraino, dopo il ritiro annunciato nel 2025, è diventato concreto con la firma di un nuovo accordo pluriennale con Top Rank e Loma Power Promotions, la società dello stesso pugile.

L’intesa è co-promozionale e segna il ritorno di Lomachenko alla scuderia di Bob Arum. Top Rank ha annunciato l’accordo giovedì sui social, dopo che il pugile aveva trascorso un periodo da free agent alla ricerca di un incontro per il rientro. Lomachenko aveva comunicato i propri piani proprio nel giorno in cui scadeva il precedente contratto con la promozione: una tempistica che gli avrebbe consentito di trattare con altre organizzazioni, ma che si è conclusa con un nuovo accordo con Arum.

Arum: «È uno dei pugili più talentuosi che abbia mai promosso»

Il presidente di Top Rank ha accolto con soddisfazione la notizia e ha sottolineato l’ambizione che accompagna il ritorno dell’ucraino: «Vasiliy è uno dei pugili più talentuosi che abbia mai promosso e sono felice che torni sul ring. Ha già raggiunto grandi traguardi, ma è determinato a diventare campione indiscusso. Nei superpiuma c’è un enorme talento e non vediamo l’ora di collaborare con Loma Power Promotions per organizzare grandi incontri».

Lomachenko, oggi 38enne, è stato campione del mondo in tre categorie di peso. Non combatte dal maggio 2025, quando affrontò George Kambosos Jr. e lo sconfisse per KO tecnico all’undicesima ripresa, conquistando le cinture IBF e IBO dei leggeri. Due mesi dopo annunciò il ritiro.

Il possibile percorso tra leggeri e superpiuma

Il bilancio professionistico di Lomachenko è di 18 vittorie e 3 sconfitte. Nelle sue ultime sei apparizioni ha raccolto quattro successi e due battute d’arresto, contro Teofimo Lopez e Devin Haney. I tre verdetti negativi della sua carriera continuano a essere discussi e non hanno cancellato la sua reputazione di uno dei pugili più forti del XXI secolo.

Il grande obiettivo dichiarato è diventare campione indiscusso, traguardo che finora gli è sfuggito nonostante i titoli conquistati in più divisioni. Dal 2018 ha combattuto nei pesi leggeri; in quella categoria potrebbe aprirsi una possibilità per il titolo IBF, attualmente vacante. Per arrivare a riunire le cinture dovrebbe poi misurarsi con uno degli altri campioni: William Zepeda, titolare WBC, Abdullah Mason, campione WBO, o Floyd Schofield Jr., detentore WBA.

Resta però concreta anche l’ipotesi di un rientro nei superpiuma, categoria in cui Lomachenko ha già detenuto il titolo WBO. Per il primo incontro dopo la pausa, il suo nome è stato accostato a Charly Suarez, recente sfidante al titolo. Al momento non è stato annunciato un avversario ufficiale.

Foster guarda a Lomachenko

Un’altra opzione di grande richiamo potrebbe essere O’Shaquie Foster, campione WBC, WBO e IBF dei superpiuma. Dopo la vittoria di rilievo contro Emanuel Navarrete, che lo ha proiettato tra i nomi discussi per la classifica pound-for-pound, Foster ha manifestato interesse per una difesa contro Lomachenko. Il possibile confronto avrebbe un peso particolare per il rientro dell’ucraino, ancora tra le stelle più note della boxe, ma i prossimi passi dipenderanno dalla scelta dell’avversario e dagli accordi per l’incontro.

Pubblicità

Leggi anche