Il confronto tra Wilder Opetaia si annuncia come uno degli appuntamenti più attesi della serata di Cardiff. Deontay Wilder affronterà Jai Opetaia l'11 dicembre al Principality Stadium, dove l'australiano farà il suo debutto nella categoria dei pesi massimi nel sottoclou della sfida tra Tyson Fury e Anthony Joshua.
Opetaia arriverà all'appuntamento da ex due volte campione del mondo dei pesi cruiser. Nonostante sia naturalmente più piccolo e abbia dieci anni in meno rispetto a Wilder, il pugile australiano è considerato da molti un avversario in grado di imporsi contro l'ex campione dei pesi massimi.
Il giudizio sul rendimento recente di Wilder è infatti condizionato dalla trilogia combattuta contro Tyson Fury. Nel terzo incontro, disputato nel 2021, l'americano riuscì a mandare al tappeto il britannico due volte, prima di essere fermato per KO all'undicesima ripresa. Da allora, è opinione diffusa che Wilder abbia attraversato un evidente calo.
In quel periodo Wilder aveva appena iniziato a lavorare con Malik Scott, suo ex avversario e poi allenatore. Il rapporto tra i due è proseguito anche nelle successive sconfitte dell'americano contro Joseph Parker e Zhilei Zhang. Oggi Wilder si prepara con un gruppo di allenatori diverso, ma Scott ha comunque offerto a Seconds Out una valutazione equilibrata del match con Opetaia.
«Questo combattimento ha la dinamite scritta sopra. Jai Opetaia è molto pericoloso, ma è un uomo più piccolo ed è stato ferito da pugili più piccoli di Deontay e più lenti di Deontay».
«Non ho mai visto Opetaia essere colpito da qualcuno come Deontay. Ho visto Deontay incassare i colpi di pugili più grandi e più potenti di Opetaia. Ma una cosa che possiamo aspettarci in questo incontro è un KO».
Scott ha definito il confronto una sfida dalle «cattive intenzioni», spiegando che i due pugili condividono la stessa mentalità: entrambi cercano di fare male all'avversario.
L'ex allenatore di Wilder, tuttavia, non si è spinto fino a indicare un vincitore. La sua previsione di un KO lascia aperto l'esito del match e non rappresenta un'esplicita scelta a favore dell'americano, nonostante il rapporto costruito negli anni. L'attenzione sarà quindi rivolta al debutto di Opetaia nei pesi massimi e alla capacità di Wilder di ritrovare la potenza che lo ha contraddistinto.
Il risultato di Cardiff potrebbe avere un peso importante per entrambi. Opetaia cercherà di dimostrare che il passaggio di categoria non ne riduce la pericolosità, mentre Wilder avrà l'opportunità di rilanciare la propria carriera contro un avversario più piccolo, ma considerato estremamente insidioso. Il prossimo appuntamento per entrambi è dunque fissato all'11 dicembre, nel sottoclou di Fury-Joshua.




